
Milano a 3.232 €/m², Caserta a 1.010 €/m². Rapporto tre a uno. Nella mia analisi del mercato immobiliare italiano, questo divario mi colpisce ogni volta: comprare casa in Italia significa confrontarsi con realtà completamente diverse a seconda della provincia scelta. Il prezzo medio nazionale di 1.481 €/m² nasconde una frammentazione territoriale che può fare la differenza tra potersi permettere un trilocale o dover ripiegare su un monolocale.
- 1.481 €/m² prezzo medio nazionale
- +5,7% variazione annua appartamenti
- Milano 3.232 €/m² – provincia più cara
- 141.648 € prezzo mediano appartamento
Il mercato immobiliare italiano nel 2026: una fotografia dei prezzi
Partiamo da un dato che uso spesso per contestualizzare le aspettative dei proprietari: l’80% degli appartamenti in Italia si vende tra 499 € e 4.269 €/m². È una forbice enorme. Significa che se il vostro immobile viene valutato 2.000 €/m², siete perfettamente nella norma. Ma se qualcuno vi propone 5.000 €/m² per un appartamento in una città media, c’è qualcosa che non torna.
La fascia di prezzo realistica: L’80% degli appartamenti italiani si vende tra 499 € e 4.269 €/m². Se il prezzo che vi propongono è fuori da questa fascia, approfondite: potrebbe essere un’occasione, ma più spesso è un prezzo irrealistico.
Secondo i dati ISTAT di febbraio 2026, le compravendite immobiliari hanno raggiunto 255.639 convenzioni, con una crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro: il mercato è vivo. Ma attenzione alle medie.
Nella mia esperienza di analisi del mercato nel Nord Italia, osservo spesso un errore ricorrente: i proprietari confrontano il prezzo del loro immobile con la media regionale. Sbagliato. La media provinciale nasconde differenze enormi tra centro città e periferia. Ho visto scarti fino al 30% rispetto al valore reale, semplicemente perché il proprietario guardava la Lombardia invece del suo specifico quartiere.
Il prezzo mediano di vendita per un appartamento è di 141.648 €, mentre per una casa indipendente si sale a 247.767 €. Numeri che raccontano una cosa: comprare casa in Italia resta un impegno significativo. I dati del Rapporto Nomisma 2025 confermano che solo il 35,8% delle famiglie italiane considera il proprio reddito adeguato per l’acquisto di una casa.
Prezzi al m² per area geografica: il divario Nord-Centro-Sud
Ora entriamo nel dettaglio che fa la differenza. Perché parlare di “mercato italiano” è quasi fuorviante: esistono tre mercati diversi, con logiche diverse.

Nord Italia: Milano domina, ma attenzione alle sorprese
Milano è fuori scala. Con 3.232 €/m² per gli appartamenti, è la provincia più cara d’Italia, staccando nettamente Firenze (2.576 €/m²) e Roma (2.255 €/m²). Ma il dato interessante è un altro: Monza e della Brianza registra 1.976 €/m² per gli appartamenti e 2.056 €/m² per le case. Le case costano più degli appartamenti al metro quadro. Anomalia? No, effetto della domanda specifica in quella zona.
Bologna (2.087 €/m²), Verona (2.105 €/m²) e Venezia (2.119 €/m²) si posizionano su livelli simili. Torino sorprende al ribasso: 1.456 €/m² per gli appartamenti. Per una città di oltre 2 milioni di abitanti, è un dato che fa riflettere.
Centro Italia: Roma e Firenze trainano i prezzi
Roma, con i suoi 4,2 milioni di abitanti, presenta un prezzo medio di 2.255 €/m² per gli appartamenti. Meno di Milano, ma con un mercato molto più frammentato. Ho analizzato dossier dove lo stesso quartiere romano aveva variazioni del 40% tra una via e l’altra. Il Centro Storico gioca in una lega a parte.
Firenze raggiunge i 2.576 €/m², seconda solo a Milano. Il rapporto tra popolazione (poco meno di un milione) e prezzi la rende, in proporzione, una delle piazze più care d’Italia per chi cerca casa.
Sud e Isole: prezzi accessibili ma in crescita
Il Sud presenta le opportunità più interessanti per chi ha budget limitato. Caserta (1.010 €/m²) e Catania (1.000 €/m²) sono le province più economiche tra le venti principali. Palermo si attesta a 1.127 €/m². Ma i prezzi stanno crescendo: l’andamento nazionale del +5,7% annuo per gli appartamenti coinvolge anche queste aree.
Napoli è un caso a parte: 2.144 €/m² per gli appartamenti, ma 2.344 €/m² per le case. È una delle poche province dove le case costano più degli appartamenti. Dinamica che merita approfondimento.
| Provincia | Appartamenti €/m² | Case €/m² | Popolazione |
|---|---|---|---|
| Milano | 3.232 € | 2.571 € | 3.214.630 |
| Firenze | 2.576 € | 2.423 € | 987.260 |
| Roma | 2.255 € | 1.907 € | 4.216.874 |
| Napoli | 2.144 € | 2.344 € | 2.988.376 |
| Bologna | 2.087 € | 1.759 € | 1.010.812 |
| Monza e Brianza | 1.976 € | 2.056 € | 870.407 |
| Brescia | 1.796 € | 1.828 € | 1.253.157 |
| Torino | 1.456 € | 1.207 € | 2.208.370 |
| Palermo | 1.127 € | 1.188 € | 1.195.789 |
| Caserta | 1.010 € | 1.002 € | 905.045 |
Un’osservazione dal mio lavoro quotidiano: i dati in grassetto nella colonna “Case” indicano le province dove le case costano più degli appartamenti al metro quadro. Napoli, Monza e Brescia. Un fenomeno controintuitivo che spiega perché le medie nazionali servono a poco.
Appartamenti vs case: dove conviene comprare cosa
La domanda che ricevo più spesso: meglio appartamento o casa indipendente? La risposta dipende dalla provincia, non da una preferenza teorica.

A livello nazionale, il prezzo mediano racconta una storia chiara: 141.648 € per un appartamento, 247.767 € per una casa. Differenza di oltre 100.000 €. Ma il prezzo al metro quadro è vicino: 1.574 €/m² per gli appartamenti, 1.457 €/m² per le case. Le case costano meno al metro quadro, ma sono più grandi.
Secondo le quotazioni OMI del primo semestre 2025 dell’Agenzia delle Entrate, questa dinamica si inverte in alcune aree specifiche. A Napoli, le case toccano i 2.344 €/m² contro i 2.144 €/m² degli appartamenti. La ragione? Offerta limitata di case indipendenti in zone densamente urbanizzate.
Un consiglio operativo: se il vostro obiettivo è massimizzare lo spazio con budget limitato, guardate le province dove le case costano meno degli appartamenti al metro quadro. Torino (case a 1.207 €/m², appartamenti a 1.456 €/m²) è un esempio. Se invece pensate di aumentare il valore di casa con interventi mirati prima di una vendita, la tipologia incide sulla fattibilità degli interventi.
I canoni di affitto seguono logiche simili. Il canone medio per un appartamento è di 926 €/mese, per una casa di 1.597 €/mese. Il rendimento locativo (rapporto canone/prezzo) tende a essere più stabile negli appartamenti, soprattutto nelle città universitarie.
Valutare il proprio immobile con RealAdvisor: come funziona
Dopo aver visto i prezzi medi per provincia, la domanda naturale è: quanto vale il mio immobile specifico? Le medie provinciali sono un punto di partenza, ma ogni immobile ha caratteristiche uniche che influenzano il prezzo finale. RealAdvisor offre una soluzione pratica per passare dalla teoria alla pratica.

Lo strumento di RealAdvisor utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i dati di mercato della zona specifica dell’immobile. L’algoritmo confronta caratteristiche simili: superficie, tipologia, piano, stato di manutenzione. Il processo richiede circa 3 minuti e fornisce una stima basata su transazioni reali comparabili nella zona.
Come verificare il prezzo del vostro immobile: Iniziate la valutazione gratuita inserendo l’indirizzo e le caratteristiche principali. RealAdvisor restituisce una stima contestualizzata, non una media generica. Utile sia per chi vuole vendere (fissare un prezzo realistico) sia per chi compra (verificare se il prezzo richiesto è in linea).
Il vantaggio pratico è immediato: invece di navigare tra dati generici che parlano di medie provinciali, si ottiene una valutazione personalizzata e gratuita. RealAdvisor incrocia i dati di mercato aggiornati con le specificità dell’immobile, superando il limite delle medie statistiche che, come abbiamo visto, nascondono variazioni significative anche all’interno della stessa provincia.
Le vostre domande sui prezzi immobiliari in Italia
Perché Milano costa così tanto rispetto alle altre città?
Milano concentra il polo finanziario, le sedi delle principali aziende e un flusso costante di professionisti ad alto reddito. La domanda supera l’offerta in modo strutturale. I 3.232 €/m² per gli appartamenti riflettono questa pressione, che non si attenua neanche nell’hinterland immediato (Monza arriva a 1.976 €/m²).
I prezzi continueranno a salire nel 2026?
La tendenza degli ultimi 12 mesi (+5,7% per gli appartamenti) suggerisce una crescita sostenuta. Il Rapporto Nomisma 2025 prevede circa 770.000 transazioni per l’anno, in linea con il 2024. I tassi mutui stabili al 3,3% sostengono la domanda, ma il 76% delle famiglie prevede criticità economiche: la crescita potrebbe rallentare.
Conviene comprare appartamento o casa indipendente?
Dipende dalla provincia. A Torino le case costano 1.207 €/m² contro i 1.456 €/m² degli appartamenti: conviene la casa se cercate spazio. A Napoli è il contrario: case a 2.344 €/m², appartamenti a 2.144 €/m². Verificate sempre il dato locale prima di decidere.
Come si calcola il prezzo al metro quadro di un immobile?
Si divide il prezzo totale per la superficie commerciale (non solo quella calpestabile). Esempio: appartamento venduto a 200.000 € con 100 m² commerciali = 2.000 €/m². RealAdvisor effettua questo calcolo automaticamente, confrontandolo con transazioni simili nella zona.
Quali sono le città più economiche per comprare casa in Italia?
Tra le 20 province principali, Caserta (1.010 €/m²) e Catania (1.000 €/m²) sono le più accessibili. Seguono Palermo (1.127 €/m²) e Vicenza (1.332 €/m²). Attenzione: i prezzi bassi possono riflettere una domanda debole, con impatto sulla rivendibilità futura.
Precisazioni sui dati di mercato: I prezzi indicati sono medie statistiche di febbraio 2026 che possono variare significativamente in base a zona, stato dell’immobile e caratteristiche specifiche. L’andamento del mercato evolve: ogni transazione immobiliare richiede una valutazione specifica. Per decisioni di acquisto o vendita, consultate un agente immobiliare abilitato o un perito valutatore.