Salvacicilisti a Roma

L’iniziativa Salvaciclisti, campagna nata dal Times in Inghilterra per sensibilizzare la gente sui temi della sicurezza su due ruote, in Italia ha trovato molto sostegno e grande sensibilità.

© Diego Barbieri - Fotolia

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L’iniziativa nasce con lo scopo di rendere le città a misura delle due ruote. Molte riviste, portali su internet, associazioni e singoli cittadini hanno proposto a loro volta delle iniziative. Il quotidiano la Repubblica ha rilanciato l’iniziativa presentando tutti gli 8 punti proposti dal Times e ben 61 deputati e senatori hanno firmato il progetto di legge elaborato dal senatore del Pd Francesco Ferrante, che ha preso ispirazione dalla mobilitazione inglese. A Parigi, una legge ispirata al manifesto, ha già ottenuto ottimi risultati. Adesso anche Roma si prepara a Salvaciclisti. Il Comune di Roma ha dato il permesso ai ciclisti di manifestare il 28 aprile 2012 in sit-in in via dei Fori Imperiali dalle ore 15 alle 17. Come annunciato dal sindaco infatti, Roma ha deciso di aderire all’iniziativa, lanciata dal manifesto del Times, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica di tutto il mondo sulle buone norme a favore dei ciclisti e della loro sicurezza. I principali argomenti che verranno discussi il 28 aprile saranno il rispetto del limite di velocità a 30 km/h, l’introduzione dei sensori per i tir in città, l’utilizzo non solo dei fondi pubblici, ma anche privati, per la realizzazione di piste ciclabili e l’adeguamento degli incroci più a rischio. Inoltre durante il sit-in saranno raccontate le storie di alcuni ciclisti in particolare e sarà rivendicato uno spazio di mobilità troppo spesso compromesso. L’appuntamento darà l’occasione di vedere la città con gli occhi dei ciclisti e dei pedoni. L’obiettivo finale dell’iniziativa è quello di dare a ciclisti e pedoni un maggiore spazio nelle città rispetto a quello riservato agli automobilisti.