Da tre anni è attivo il programma di Edison e Legambiente “Eco-Generation” che ha come obiettivo quello di istituire un marchio di ecosostenibilitá per gli edifici scolastici. Lo slogan “Scuola amica del clima” sottolinea proprio l’impegno per avviare un percorso di azioni teso a riqualificare l’edilizia scolastica; l’intenzione è quella che gli edifici certificati possano rispondere ai criteri di efficienza energetica e che integrino nei loro programmi soluzioni didattiche volte a diffondere la cultura della sostenibilità tra i giovani.
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10 scuole pilota partecipano al progetto con l’obiettivo di estenderlo a quante più scuole possibili dato che, in Italia, gli edifici scolastici sono piuttosto vecchi: oltre il 60% risalgono a prima del 1974; il 36,5% necessita di manutenzione urgente e solo il 10% è costruito con criteri antisismici e il 54% possiede il certificato di agibilità. Non solo quindi impegno per la tutela dell’ambiente, ma anche per garantire la sicurezza al corpo docente e agli alunni, che ogni giorno frequentano locali pericolosi sotto tanti punti di vista. Da un punto di vista del risparmio d’energia gli interventi da adottare dovrebbero indirizzarsi verso una riduzione della dispersione del calore e un ammodernamento dei sistemi d’isolamento termico.
Compito del progetto è anche quello infatti di individuare i possibili interventi di ottimizzazione energetica. Vanessa Pallucchi, la responsabile nazionale Legambiente Scuola e Formazione ha calcolato che se solo il 10% degli edifici di classe energetica G fosse invece di classe C si potrebbero risparmiare 551 milioni di KW. Una maggiore efficienza energetica significherebbe anche un notevole risparmio in termini economici, ecco allora che questo genere di progetti pilota dimostrano tutta la loro importanza nella stretta sinergia tra associazioni, aziende ed enti locali.