Investimenti record in Italia

In un periodo di crisi, di domande senza risposte, di incertezze spesso si tende a ignorare segnali positivi che vengono da settori alternativi, preferendo concentrarsi sulla negatività che l’economia sta attraversando. Niente di più sbagliato per una corretta esamina della situazione italiana che, evidentemente ha ancora la capacità di attrarre fondi e in quantitativi decisamente importanti.

© luigi giordano - Fotolia

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Secondo il rapporto “The Pew Charitable Trusts” infatti l’Italia è leader a livello mondiale per la capacità di attrarre investimenti per lo sviluppo di energie rinnovabili. Altro che mancanza di fiducia da parte dei mercati esteri verrebbe da dire, se si considerano le cifre di cui stiamo parlando: un aumento del 38,4% negli investimenti in energia pulita per una quota record di 28 miliardi di dollari americani. Gli investimenti privati, 24,1 miliardi di dollari sono stati destinati allo sviluppo di energia solare per un totale di 8 Gigawatt di capacità di generazione e fanno dell’Italia uno dei mercati del solare più dinamici nel mondo. Nello specifico il direttore del Pew’s clean energy program, Phyllis Cuttino riporta che: “l’Italia oggi è quarta nella classifica dei G20 per gli investimenti nell’energia pulita, è prima nel tasso di crescita degli investimenti su cinque anni, è prima nell’intensità degli investimenti ed è sesta nella capacità di energia rinnovabile installata per una quota di 28 GW”.

Importante per continuare questo trend positivo è che i programmi d’incentivazione proseguano anche in un’ottica a lungo termine, presupposto questo che sembra vacillare considerando i nuovi decreti sulle rinnovabili da poco licenziati. All’unisono parte un coro di protesta sia dalle associazioni ambientalistiche, da quelle di categoria e dalle associazioni degli imprenditori preoccupati per le possibili ripercussioni in tutto il settore.

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